Psicologo Napoli
Varese, Milano, Napoli
Sul desiderio...
"Niente costituisce il termine ultimo della presenza del soggetto più del desiderio" (Lacan J.)
In che rapporto stanno desiderio e soggetto? A cosa corrisponde il desiderio? Di chi è il nostro desiderio? Possiamo realmente definirlo tale? Come si riconosce il proprio? Leggi ›
Dallo Psicologo? Ci vanno solo i matti!
Una lettura critica di alcuni dei principali pregiudizi e stereotipi sulla figura dello Psicologo. Leggi ›
Orientamento: da processo passivo a percorso di sviluppo
Cosa significa scegliere un percorso formativo o professionale? Quali sono gli obiettivi di un percorso di orientamento?
Alcune riflessioni metodologiche rivolte sia ai professionisti che ai destinatari di interventi di orientamento. Leggi ›
Amico o nemico? A proposito della fiducia nelle relazioni.
In uno scenario sociale sempre più connotato dalla sensazione di diffidenza verso l'altro, che ruolo ha la fiducia quale principale motore dei rapporti umani?
Quali sono le implicazioni nell'ambito della relazione terapeutica? Leggi ›
Adolescenti "online" ed "offline": gli scenari di un'identità in divenire
I rischi e le potenzialità dell'utilizzo della rete da parte degli adolescenti quale fenomeno rispetto al quale insegnanti, famiglie, operatori ed istituzioni si interrogano. Leggi ›
E tu quante serie tv guardi? Dal binge watching al binge racing
Il recente fenomeno della dipendenza da serie tv esplorato nelle sue implicazioni psicologiche e sociali. Leggi ›
RECENSIONE LIBRO - Autore: Della Seta Lucio - Titolo: Debellare il senso di colpa - 175 p., Anno 2005, ed. Marsilio
Sentirsi in colpa, genera risposte nevrotiche: ansia, angoscia, panico, depressione. Anche per Lucio Della Seta, psicoanalista junghiano, sulla scia di Heidegger e Jaspers (che però non cita), il sentimento di colpa appare ineliminabile e connaturato alla condizione umana. L'autore però lascia intuire delle differenze strutturali tra la colpa. Leggi ›
ANDARE A LAVORO E DIMENTICARE IL PROPRIO FIGLIO. PERCHE' ACCADE?
Dimenticare il proprio figlio in macchina seduto, magari addormentato, sul proprio sedile, e andare a lavoro, stressati al punto tale di rimuovere dalla mente l'impegno di lasciare il bimbo all'asilo; tutti ci siamo chiesti come sia possibile, eppure è successo e succede ancora. Leggi ›
LA TRAPPOLA DEL GIOCO D'AZZARDO: LA LUDOPATIA COME DIPENDENZA PATOLOGICA
"Cara Mamma, scusa: ho sciupato tutti i soldi al gioco." Queste erano le parole scritte sul foglietto che teneva in tasca Mario, il 19enne di Barano d'Ischia che il 4 luglio del 2013 si è lanciato giù dal piazzale della chiesa di Santa Maria del Soccorso a Forio (Ischia). In quelle semplici parole c'è racchiuso tutto il dramma di un ragazzo vittima della dipendenza dal gioco d'azzardo. Leggi ›
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